top of page


Riccardo Castellini
5 giu 2023Tempo di lettura: 3 min


Riccardo Castellini
29 mag 2023Tempo di lettura: 2 min


Riccardo Castellini
22 mag 2023Tempo di lettura: 3 min


Riccardo Castellini
15 mag 2023Tempo di lettura: 2 min
Cerca


Il primo segno di guarigione dopo la paralisi di Bell e la sindrome di Ramsay Hunt
Il primo segno di guarigione non è il ritorno dei movimenti. Qualche giorno o qualche settimana prima, il lato colpito torna ad avere tono: a riposo il viso diventa un po' più simmetrico, anche se non riesci ancora a muoverlo. Me lo chiedono in tanti, e capisco perché. Il recupero da una paralisi facciale periferica, che sia una paralisi di Bell, una sindrome di Ramsay Hunt o un'altra forma, può durare da poche settimane a 3 o 4 mesi, a volte anche di più. In quell'attesa ogn
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


Sindrome di Ramsay Hunt e paralisi di Bell: cos'hanno in comune?
La sindrome di Ramsay Hunt e la paralisi di Bell sono quasi la stessa cosa: in entrambe c'è una paralisi facciale periferica di un lato del viso. Cambia la causa, e quindi la terapia dei primi giorni. Nella Ramsay Hunt il recupero di solito è più lungo, perché il nervo resta compresso più a lungo. Online si trovano tanti articoli sulle differenze tra le due, come se fossero malattie separate. Io qui voglio parlarti di quello che hanno in comune. Lo faccio perché spesso arriva
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 3 min


La gomma da masticare è utile per il recupero dalla paralisi facciale?
No. Masticare una gomma non aiuta il recupero dalla paralisi facciale, e se lo fai tanto e con forza può favorire dolori e sincinesie. Una gomma ogni tanto non cambia nulla. Il primo motivo è semplice: i muscoli principali della masticazione, quelli della mandibola, sono comandati dal nervo trigemino, non dal nervo facciale. Nella paralisi facciale il trigemino sta bene, e allenare quei muscoli non ha senso. Mentre mastichi, però, lavorano anche i muscoli del viso che tengono
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


Recupero dalla paralisi di Bell: perché a volte ci vuole così tanto
La domanda che mi fate quasi tutti è una: quando torno come prima? Dipende da quanto è stato danneggiato il nervo facciale. Se il danno è lieve, il movimento torna in poche settimane e di solito torna tutto. In circa 20-30 persone su 100, invece, il recupero dura mesi e possono comparire complicazioni come la sincinesia. Qui ti racconto perché succede e cosa vedo nel mio lavoro di tutti i giorni. Quello che leggi non viene dai manuali ma dalla mia esperienza con i pazienti, e
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 4 min


Realtà aumentata e paralisi facciale: i miei filtri e cosa è cambiato
Qualche anno fa ho creato dei filtri di realtà aumentata per Instagram e Facebook, pensati per aiutare i pazienti con paralisi facciale a fare gli esercizi dal cellulare. Dal 14 gennaio 2025 Meta ha chiuso la piattaforma Spark e ha tolto dalle sue app tutti i filtri creati da terze parti, compresi i miei. Per questo i link che trovavi qui non funzionano più. L'idea però non è morta, anzi: la realtà aumentata oggi fa parte del mio lavoro in clinica. Perché la realtà aumentata
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


Stress e paralisi facciale: cosa vedo nei miei pazienti
Lo stress può avere un ruolo nella paralisi di Bell, ma va detto con onestà: non è dimostrato scientificamente che la causi. Quello che vedo da anni nei miei pazienti è che lo stress pesa come fattore di rischio, rallenta il recupero e rende più evidenti sincinesie e tensioni. Lo stress continuo agisce sul sistema nervoso, e il sistema nervoso regola gran parte delle funzioni del corpo. Qui ti spiego in cinque punti come può influire sulla paralisi facciale e sul suo recupero
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 3 min


Neurolisi selettiva per il trattamento sintomatico della sincinesia
La neurolisi selettiva è un intervento chirurgico in cui alcuni piccoli rami del nervo facciale vengono tagliati o bruciati, per ridurre i movimenti sincinetici. Funziona, ma a differenza del botox è definitiva: per questo, prima di sceglierla, ti consiglio di valutare tutte le altre strade. Come agisce sulla sincinesia Se alcuni rami del nervo vengono interrotti, i segnali che viaggiano lungo quei rami non arrivano più ai muscoli. Senza segnale, quelle fibre muscolari non si
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


Su che lato dormire dopo la paralisi facciale?
"È vero che è meglio dormire sul lato colpito?" Me lo chiedono spesso. Nella maggior parte dei casi non importa: puoi dormire sul lato in cui stai più comodo, sia nella fase acuta sia dopo, anche se sono comparse delle complicazioni. Quando conviene dormire sul lato colpito C'è un'eccezione. Se al risveglio senti il lato colpito molto teso, prova a dormire con quel lato appoggiato sul cuscino. Il cuscino gli dà calore, e il contatto può frenare le attivazioni spontanee dei mu
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 1 min


Cosa può influenzare la guarigione del nervo facciale?
Il nervo facciale ricresce ai suoi tempi e nessuno può accelerarlo oltre i limiti della natura. Quello che puoi fare è dargli le condizioni migliori: mangiare bene, dormire abbastanza, muoverti, tenere sotto controllo lo stress e, soprattutto, non farti prendere dal panico. La guarigione dipende dalle riserve del tuo corpo Come ogni tessuto del corpo, anche il nervo facciale si rigenera usando le riserve che il corpo ha a disposizione. E queste riserve dipendono da: cosa mang
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


L'elettrostimolazione serve nella paralisi facciale di Bell?
Nella maggior parte dei casi no. L'elettrostimolazione non cura il nervo facciale e può favorire la sincinesia. La uso solo in casi selezionati di forte atonia, con dosaggi molto precisi e dentro un percorso di riabilitazione del viso. Perché non serve Dopo una paralisi facciale il problema non sono i muscoli. I muscoli del viso sono sani: è il nervo che li comanda ad aver subito il danno. L'elettrostimolazione fa contrarre e rilassare i muscoli con uno stimolo elettrico este
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


Atonia dei muscoli facciali dopo la paralisi di Bell
L'atonia è un tono ridotto dei muscoli del viso. Compare mentre il nervo facciale sta ancora recuperando e i segnali che arrivano ai muscoli sono deboli. Non è atrofia, ed è reversibile: non c'è motivo di disperarsi. Atonia, non atrofia Come spiego in paralisi di Bell e atrofia dei muscoli facciali, nella mia esperienza dopo una paralisi di Bell, anche di lunga data, i muscoli del viso non si atrofizzano. Possono invece andare incontro ad atonia. Mentre il nervo recupera, i s
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


Sono efficaci le iniezioni di botox per la riduzione della sincinesia?
Sì, ma solo per un periodo. Le iniezioni di tossina botulinica riducono le manifestazioni della sincinesia per circa 3-6 mesi, poi l'effetto finisce e la sincinesia torna. Il motivo è che il botox agisce sul muscolo, non sulla causa, che secondo me sta nei segnali che il cervello manda al viso. Cos'è il botox e come funziona Botox è il nome commerciale più noto della tossina botulinica. "Tossina", in latino, vuol dire veleno. La tossina blocca la giunzione neuromuscolare, cio
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


La paralisi facciale di Bell può portare all'atrofia dei muscoli facciali?
È una delle paure che sento più spesso: "se il nervo non si riprende entro un anno, i muscoli del viso si atrofizzano". Lo si legge in molte fonti, anche mediche, e rende i pazienti ansiosi, a volte disperati, fino a spingerli verso la chirurgia. Nella paralisi di Bell, nella mia esperienza, l'atrofia dei muscoli del viso non la vedo. Quello che vedo è l'atonia, una perdita di tono, che è reversibile. Atrofia e atonia non sono la stessa cosa L'atrofia è un muscolo che si rimp
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


Paralisi di Bell: il mio rapporto con gli esercizi
Questo testo l'ha scritto Anna Barbieri, che ho seguito durante il recupero dalla sua paralisi di Bell. Racconta una cosa che vedo in quasi tutti i pazienti: il rapporto difficile con gli esercizi. "Quando tutto sembra andare male, ricorda che gli aerei decollano contro vento, non con il vento a favore." Henry Ford Con lo specchio, o meglio ancora senza specchio, sono di nuovo lì a fare gli esercizi, cercando di riconquistarmi, millimetro dopo millimetro, il mio viso. Guardo

annabarbieri.formazione
Tempo di lettura: 2 min


Dolori facciali e contratture dopo la paralisi di Bell
I dolori al viso, gli spasmi e le contratture che compaiono dopo una paralisi di Bell non sono la paralisi che torna. Sono una complicazione di un recupero lungo, delle micro-contratture che funzionano come i crampi. Si sentono di più con le emozioni forti, il freddo e l'aria condizionata. E si possono alleviare. Quando un muscolo è sovraccarico, soprattutto al freddo, può andare in crampo e fare male. Nel viso succede la stessa cosa. Tutta la superficie della testa e del col
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 3 min


Perché la mia faccia è così rigida e stanca dopo la paralisi di Bell?
Il viso è rigido e stanco dopo una paralisi di Bell lunga per tre motivi: il cervello esagera ogni movimento, i muscoli non hanno mai il tempo di rilassarsi e i due lati del viso mandano al cervello segnali contraddittori, che lo affaticano. Oltre alla sincinesia, sono le due cose di cui i miei pazienti si lamentano di più. 1. Il cervello esagera ogni movimento Il cervello usa troppa energia: mette un "amplificatore" su ogni espressione. Vuoi chiudere l'occhio, e invece di fa
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


5 cose che puoi fare da solo per ridurre la sincinesia
Ci sono cinque cose che puoi fare da solo, ogni giorno, per ridurre la sincinesia: rilassare il viso, massaggiarlo con delicatezza su entrambi i lati, smettere di forzare le espressioni, ridurre lo stress e guardarti meno allo specchio. Sono i consigli che do ai miei pazienti quando iniziamo a lavorare insieme. La sincinesia è una complicazione che si sviluppa dopo un recupero lungo dalla paralisi di Bell: movimenti involontari del viso mentre parli, sorridi o sbatti le palpe
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 3 min


Le frasi magiche per parlarci
Questo testo l'ha scritto Anna Barbieri, che ho seguito durante il recupero dalla sua paralisi di Bell. Parla di una cosa che conta molto più di quanto si pensi: come parliamo a noi stessi. Paralisi di Bell, e non solo Parliamo continuamente con noi stessi. Se cominciamo a farci caso, scopriamo di essere proprio noi la colonna sonora delle nostre giornate, la radio del cuore che ci tiene compagnia. Molto spesso siamo tutt'altro che gentili con noi stessi. Ecco alcuni esempi d

annabarbieri.formazione
Tempo di lettura: 2 min


È possibile evitare la sincinesia?
In teoria sì, se fai le cose giuste fin dalle primissime fasi del recupero. Ma se il danno al nervo è stato grave e il recupero dura più di 2-3 mesi, un certo grado di sincinesia è quasi sempre inevitabile. La buona notizia è che si può ridurre, e a volte eliminare, con una fisioterapia fatta bene. Perché è così difficile evitarla Lo vedo ogni giorno, e i motivi sono due. 1. All'inizio conta solo muovere il viso. Chi ha appena avuto una paralisi riceve tanti consigli, alcuni
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min


Perché non devi usare lo specchio durante la paralisi di Bell
Quando mi chiedono se lo specchio aiuta nel recupero dalla paralisi di Bell, la mia risposta è no. Per due motivi: guardarsi allo specchio fa stare male, e le emozioni negative pesano sul recupero; e lo specchio non mostra le contrazioni piccole, quindi ti spinge a esagerare e favorisce la sincinesia. Molti colleghi danno esercizi da fare davanti allo specchio: io no. Capisco bene la tentazione. Quando il recupero è lungo e finalmente arrivano le prime sensazioni, prurito, so
Riccardo Castellini
Tempo di lettura: 2 min
bottom of page