Come nascono le espressioni facciali durante la paralisi di Bell?
Aggiornamento: 2 ore fa
Le espressioni del viso nascono da due centri del cervello: il sistema limbico, che produce le espressioni emotive e sincere, e la corteccia motoria, che produce quelle volontarie. Dopo una paralisi di Bell tendiamo a usare quasi solo la seconda, per controllare e forzare il viso. Secondo me è proprio questo uno dei motori della sincinesia.
Ogni giorno il viso produce migliaia di espressioni. Alcune dicono cosa proviamo davvero, altre servono a fare una certa impressione sugli altri. Sono il frutto di milioni di anni di evoluzione e sono uno degli strumenti di comunicazione più raffinati che abbiamo: con il viso diciamo molto di più, e più in fretta, che con le parole. Quando dopo una paralisi compaiono sorriso storto, sincinesie o contratture, le espressioni cambiano e comunicare diventa più difficile.

Il sistema limbico, la fabbrica delle emozioni
Quando proviamo un'emozione, il sistema limbico la mostra subito sul viso e nel corpo. È una parte molto antica del cervello e funziona allo stesso modo in tutti gli esseri umani: riconosciamo gioia, sorpresa, curiosità, ansia, rabbia o disgusto sul viso di chiunque. Visto che le emozioni sono tantissime e sfumate, il sistema limbico controlla i muscoli del viso in modo finissimo.
La corteccia motoria, il centro volontario
La corteccia motoria controlla le espressioni volontarie. È una capacità più recente, sviluppata quando le relazioni sociali sono diventate importanti per la sopravvivenza. La usiamo per forzare un'espressione, per fare una certa impressione o perché la situazione lo richiede. Il suo controllo è molto più grossolano: di solito riconosciamo al volo un sorriso finto da uno vero.
Come il cervello sceglie
Ogni volta che facciamo un'espressione, spontanea o voluta, il cervello manda segnali da entrambi i sistemi. Il nucleo del nervo facciale li somma e il viso mostra il risultato. Così possiamo trattenere la gioia quando sorridere sarebbe fuori luogo, o nascondere una delusione dietro un sorriso di circostanza.
Perché il centro volontario favorisce la sincinesia
Dopo una paralisi di Bell, spesso usiamo solo la corteccia motoria per provare a muovere il viso, perché vogliamo controllare con la testa quanta forza mettere. Succede davanti allo specchio, quando cerchiamo di far muovere almeno un po' il lato colpito. Succede in conversazione, quando diventiamo consapevoli del nostro viso e vogliamo essere sicuri di comunicare la giusta emozione. E succede spesso con riabilitazioni basate su esercizi volontari ripetuti.
Il controllo volontario, più grossolano, amplifica i segnali e coinvolge muscoli che dovrebbero restare tranquilli: è la strada verso la sincinesia. Il lavoro da fare è il contrario, ridare spazio alle espressioni emotive. Lo spiego meglio in perché non devi fare gli esercizi online, le sincinesie si possono curare? e perché viene il sorriso storto.
Se vuoi che ti segua io
Ricevo in Clinica Rigenera, in Via Cosimo del Fante 10 a Milano. Puoi prenotare la prima valutazione direttamente online oppure scrivermi su WhatsApp al 339 305 7984. Se abiti lontano da Milano, puoi seguire con me il percorso online per la paralisi facciale.
Sono Riccardo Castellini, fisioterapista. Mi sono laureato a Milano-Bicocca nel 2006 e oggi mi occupo soprattutto di riabilitazione della paralisi facciale. Ho fondato Clinica Rigenera, a Milano, dove ricevo. Scrivo queste pagine per i miei pazienti: non sostituiscono la visita del medico.



GRAZIE Dr.Igbinovia PER PORTARE ANCORA FELICITÀ ALLA MIA FAMIGLIA
Ciao, sono Siena Maraboli e vengo da Milano. Dopo tre anni di matrimonio con mio marito ha chiesto il divorzio, ha distrutto l'amore che condividevamo e non mi ha lasciato niente. Ho fatto di tutto per riaverlo, ma è stato tutto inutile, volevo che tornasse perché lo amavo. così ho spiegato il mio problema alla mia amica e lei ha suggerito di rivolgermi a un maestro che l'ha aiutata a lanciare un incantesimo di gravidanza e ha riportato suo marito. Non ho avuto altra scelta che provare, quindi ho contattato il Dr.Igbinovia su WhatsApp +12162022709 e mi ha assicurato che sarebbe andato tutto bene. Mi ha detto tutto quello di cui…