I tutori per tenere le spalle dritte funzionano davvero?

Aggiornamento: 2 mar 2021

Oggi in commercio sono disponibili diversi tipi di tutori per la postura e molti a prezzi molto ragionevoli, li puoi trovare in tv e addirittura al supermercato.



I tutori posturali funzionano davvero?


La risposta è Si e No. Vediamo insieme perchè:

Non dovrebbero essere usati come unico mezzo per correggere la postura.

Ci sono molti fattori coinvolti nella correzione della postura:

-A volte può esserci una formazione congenita di una vertebra che può causare una cifosi eccessiva oppure le vertebre nel tempo o per un trauma possono aver preso una forma a cuneo.


-A volte l'atteggiamento posturale è favorito dall'atteggiamento psicologico, es se uno è molto timido e insicuro in una determinata situazione allora sarà probabile che il suo assetto posturale sia in chiusura.


-A volte l'atteggiamento può essere presente durante la pubertà o nell'adolescenza nelle ragazze per "nascondere" il seno.


-A volte l'atteggiamento può essere causato da dolori addominali, cicatrici ecc


-A volte l'atteggiamento è dovuto ad un disequilibrio tra la muscolatura, se fai sempre dei movimenti in avanti e in chiusura con le spalle questi muscoli diventeranno più forti e rigidi mentre quelli posteriori invece diventeranno più lunghi e deboli.


Spesso, condizioni degenerative come l'artrosi possono diventare abbastanza gravi da causare disturbi della postura.

In genere, una cattiva postura è correlata a un'ergonomia errata con conseguente posture alterate per periodi prolungati.

Il tutore posturale può essere una parte della soluzione e, se abbinato alla fisioterapia, ad esercizi correttivi e usato correttamente, può in parte aiutare.


I tutori per mantenere le spalle diritte sono comodi?

Molti dei nuovi modelli sono molto leggeri e possono essere facilmente indossati sotto i vestiti. Detto questo, nessun tutore è davvero comodo. Questi tutori usano la forza che, se applicata correttamente, aiuta allungare i muscoli tesi e pone in accorciamento dei muscoli "allungati" come quelli posteriori, la ricerca scientifica ci dice che dopo 4-6 settimane che il muscolo è posto in accorciamento e viene stimolato correttamente perderà sarcomeri in serie cioè diminuirà la sua lunghezza. Il tutore non aiuta solo a mantenere una postura migliore, ma può anche per aiutare come biofeedback per ricordarci di non stare torti e stimolare i riflessi che rinforzano un postura dinamica corretta. Quindi, direi che sono comodi anzi danno noia infatti il loro obiettivo è correggere e sostenere il corpo in un allineamento che non è abituato a sostenere ma soprattutto ricordarti quando stai assumendo una postura in chiusura.


Dovresti comprarne uno?

Ebbene, è un mezzo passivo che può essere utilizzato per poco tempo come stimolo correttivo, il grosso del lavoro dovrai farlo tu con esercizi ecc. La tua postura non cambierà dall'oggi al domani e se lo usi passivamente per molto tempo la tua postura potrà peggiorare e i tuoi muscoli potranno indebolirsi. Se ti impegni per migliorare la tua postura avrei molti benefici per la tua salute il tutore da solo non farà nessuna magia, ma può essere un pezzo del puzzle nel percorso per correggere, per quanto possibile, la tua cattiva postura e le cattive abitudini di posturali.

Un approccio globale ti offre le maggiori possibilità di successo.


Spesso quando si devono fare importanti correzioni posturali come in una grave scoliosi la parte importante dell'equazione correttiva passiva sta nelle 24 e nella notte.

Assicurati che la colonna vertebrale sia allineata nel modo più appropriato durante il sonno questo significa che un terzo del tempo della tua giornata sarà speso per aiutare la tua postura. L'uso di cuscini ortopedici può aiutarti a mantenere durante la notte una posizione fisiologica neutra e priva di sforzi tra la testa, il collo e le spalle. Allo stesso modo, cuscini per il corpo adeguatamente progettati possono aiutare un corretto allineamento tra le spalle e il bacino, eliminando lo stress torsionale.

L'altra principale area di preoccupazione sono le tue attività quotidiane e / o lavorative. Questo deve essere massimizzato per un vantaggio ergonomico ottimale .

La gravità gioca un ruolo importante, quindi assicurarsi che posture scomode non vengano mantenute per periodi prolungati è essenziale per il lavoro e il tempo libero.

La riduzione dello sforzo posturale è accelerata da un corretto allungamento e dal fatto che esegui esercizi specifici per le tue spalle e la tua schiena. Questo non significa iscriversi a una palestra ma iniziare un percorso con un fisioterapista, esercizi per rafforzare i muscoli indeboliti e allungare i muscoli tesi possono aiutare a invertire la tendenza verso la degenerazione posturale.

Un approccio globale richiede uno sforzo, mentre i tutori posturali sono un metodo passivo che aiuta misure più attive. Quindi, è molto meglio l'utilizzo di un sensore posturale che ti avvisa quando stai assumendo una postura scorretta e la correzione avviene al 100% attivamente, se invece proprio non puoi fare ameno di avere una correzione passiva allora ti consiglio l'uso di un tutore posturale con sensore, ricordati però che è efficace solo se abbinato ad esercizi specifici ed inserito in un percorso terapeutico.


Tutori passivi:

Sensori posturali e tutori con sensore:


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